SEO e SEM: tattiche di web marketing da considerare rivali?

  • Sem e SEO strategie sinergche
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Ormai non se ne fa altro che parlare: SEO, SEM, social media marketing, sono le tematiche al centro dell’attenzione di molti. Impazzano sul web articoli, suggerimenti, racconti di esperienza vissuta, tutti finalizzati a categorizzare le forme di interventi che possono essere apprestati su un sito, per far si che esso non anneghi nell’infinito mare di internet.

La vita per i professionisti del web marketing è diventata davvero dura, perché prima ancora di pianificare una strategia d’azione completa, ogni cliente che abbia un minimo di dimestichezza e di tempo da dedicare sul web -a volte anche improvvisando purtroppo- sembra avere già, con una determinatezza che stupisce, le idee molto chiare circa il tipo di servizio più valido: “ho già fatto della SEO sul mio sito, ora vorrei che vi dedicaste … all’altra” (cosa si intenda poi, non è dato sapere ….).

Ma siamo davvero certi che le cose siano state fatte a dovere? E poi, siamo certi che stilare una lista della spesa circa gli interventi da riferire all’una ed all’altra strategia di web marketing sia del tutto corretto?


analisi sem e seoPartiamo dall’indagine e … dall’analisi

Esatto, partiamo dal vaglio e dallo studio tecnico ed approfondito di cosa sia opportuno fare, di quali interventi predisporre, perché forse, ci permettiamo di dirlo, denota una certa presunzione sapere già a priori quali interventi sia giusto e proficuo pianificare.

E questo sia che si parli di Search Engine Optimization che di Search Engine Marketing.

Qualsiasi campagna di web marketing che si rispetti partirà, prima di ogni altra cosa, dall’indagine circa il pubblico al quale rivolgere gli interventi: meglio un pubblico già categorizzato, un segmento di mercato ben definito, o è preferibile appellarsi ad un target indifferenziato e riferirsi a tutte le tipologie di utenti allo stesso modo?
E ancora: è preferibile un approccio di comunicazione e-business o un tipo di comunicazione tradizionale, che punti alla valorizzazione del sito in sé e per sé e per la valenza che esso può avere agli occhi dei motori di ricerca?

Il punto è che tali differenti orientamenti vengono categorizzati come facenti parte di quelle che, comunemente, vengono definite due strategie di marketing differenti: Search Engine Optimization e Search Engine Marketing.

Ma tali due piani di marketing sono davvero così distanti e separati? Riflettiamoci un attimo.

Per farlo partiamo dall’indagine sul significato terminologico: l’acronimo SEM, letteralmente tradotto, significa “marketing attraverso i motori di ricerca”. Ma la SEO non è per caso finalizzata a posizionare un sito web sui motori di ricerca, non ha quale obiettivo quello di favorirne una migliore allocazione nelle SERP? Dunque, come si comprende, i motori di ricerca sono comunque, in qualche modo coinvolti.

Ora, l’indagine potrà essere condotta all’infinito, ma per quanto ci si possa arrovellare, la risposta sarà sempre la stessa: le due strategie di web marketing, non sono in divario ma vanno a braccetto.


schema sinergia sem e seoSEO+ SEM: sinergia perfetta

Ecco allora arrivati al punto: in ogni piano di marketing che si rispetti Search Engine Optimization e Search Engine Marketing viaggiano insieme, e se è vero che le due strategie presentano sensibili differenze, questo vale forse più su un piano formale, correlato al nostro processo di apprendimento. Infatti solo la perfetta sinergia e la strategica sincronizzazione di tutti gli strumenti impiegabili sia nell’uno che nell’altro caso, rappresentano la soluzione ideale per un’ottimale ottimizzazione del proprio budget investito.

Forse già sapete che l’obiettivo primario di ogni campagna di Search Engine Marketing è quello di favorire l’aumento delle percentuali di conversioni da parte degli utenti.

Ma sbaglio o anche per la Search Engine Optimization le mire sono le stesse? Solo in questo caso lo scopo è indiretto, perché è inevitabile che un cliente voglia migliorare il posizionamento del proprio sito nelle SERP proprio allo scopo di aumentarne le conversioni.

Il SEO (search engine optimizer) è colui che -qui gli acronimi rischiano di confonderci- si adopera al meglio per rendere gradito il sito agli occhi ed ai gusti dei motori di ricerca (ultimamente molto volubili ed incostanti per altro). Il professionista che si occupa del Search Engine Marcheting, sembra fare tutt’altro, ossia mettere in atto un piano di azione mirato a rendere un sito web più “amichevole” per i visitatori.

In realtà, quello che diverge, è solo il punto verso il quale gli interventi vengono indirizzati: verso l’interno (interventi on-site) nel caso della SEO, verso l’esterno (interventi off-site) nel caso della SEM.

 

conflitto strategia seo e sem

Come evitare lo scontro

Come in ogni famiglia che si rispetti, anche nel web marketing lo scontro e più che naturale ed inevitabile.

Ci sono dei casi un cui, per raggiungere un compromesso, molti professionisti preferiscono iniziare con tutti quegli interventi che nel linguaggio del web marketing vengono annoverati come strategie SEO e procedere, per poi, in una fase successiva, dedicarsi alla cura del Search Engine Marketing.

Ci sono casi poi in cui è meglio che l’uno ceda il posto all’altro: se il business da promuovere è un “debuttante”, è consigliabile partire con le campagne online per testare il mercato.

In questo step meglio andare con i piedi di piombo ed evitare investimenti di rilievo: una volta raccolti i dati ed avuta una panoramica completa del tutto, si potrà procedere con una campagna di SEO mirata per determinati termini di ricerca.

La scelta del più adeguato piano di azione, in questa prima fase, dipende essenzialmente dall’attività da promuovere e da una miriade di altri fattori quali: il budget a disposizione, la qualità, la quantità e la competitività delle parole chiave, nonché la partecipazione e la disponibilità del cliente ad ottenere o meno determinati risultati, anche dal punto di vista monetario, perché quello che differisce tra le due campagne di web marketing è, in fondo, soprattutto la tipologia di investimento richiesto, per il resto il cliente non dovrà far nulla, se non attendere i risultati.

Mettere a fuoco le differenze tra tali due strategie è cosa che il web marketing specialist si trova a dover fare in un primo step del suo lavoro, ma più che altro in quello che prevede l’interfaccia con il cliente: in questa fase è bene  consentire a quest’ultimo di riconoscere le differenze ed i tratti distintivi di ciascuna, anche per renderlo edotto del piano di azione che si intende attuare.

Ma alla fine dei conti quello che differisce è, nella pratica, solo la metodologia, o meglio, la direzione verso la quale essa confluisce.

 

Come si comprende, non cambia molto, né per gli utenti finali, né per gli operatori marketing: che si parli di Search Engine Optimization o Search Engine Marketing il fondamento di ogni valido business plan è lo stesso: far si che il sito non vada perduto ma sia visibile, acquisti fama e notorietà, il tutto sempre nel rispetto dei confronti dei motori di ricerca, perché ogni “mossa”sia gradita ad essi, e sia compiuta nel rispetto delle regole di famiglia … per la serie: se vuoi stare in questa casa devi rispettarne le regole!

Che poi si parli di SEO o SEM poco importa, l’importante sono i risultati.

 

Se intendi conoscere i dettagli dell’una e dell’altra strategia di azione, se vuoi iniziare a pianificare un business plan completo, in cui nessun intervento sia lasciato al caso, consultati con un nostro consulente cliccando qui.

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dicembre 13th, 2014|Categories: ottimizzazione sui Motori di Ricerca|Tags: , , |